Autore Topic: LVM o semplice ext3?  (Letto 2975 volte)

Offline pinocchio

  • Full Member
  • ***
  • Post: 144
    • Mostra profilo
LVM o semplice ext3?
« il: 03 Agosto 2009, 16:20:00 »
Ciao
ho a disposizione 1TB in una san per metterci tutte le mie VM
questo spazio è dato da 3 dischi in raid5 e ora che mi trovo a creare il datastore per vmware non so che FS usare!!

potrei formattare tutto in ext3 così un domani se aggiungo un altro disco da 500GB al raid è questione di un attimo allargare lo spazio disponibile

oppure potrei creare un Volume Group e metterci dentro un Logical volume così che potrei usarne gli snapshot per riversare tutte le vm su nastro all'occorrenza senza nessun down! però in questo caso se un domani dovessi allargare lo spazio disponibile per l'array non mi risulta sia possibile allargare anche il VG (a meno di accodare letteralmente un disco fisico ma in questo caso a parità di acquisto di un disco da 500 perderei la ridondanza!)

sbaglio?
cosa mi consigliate?
grazie
e buone ferie a tutti

Offline dankan77

  • Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1365
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: LVM o semplice ext3?
« Risposta #1 il: 03 Agosto 2009, 16:49:29 »
Ciao, un Volume Group è un entita che racchiude Logival Volume (LV) e Physical Volume (PV)
I Logical Volume sono la parte "formattabile" mentre i Physical Volume sono le partizione di uno o più dischi o dischi interi che concorrono a relazzare il logical volume.
Detto questo i Volume Group possono essere manipolati in decine di modi ,

vgcfgbackup    vgconvert      vgextend       vgmknodes      vgs
vgcfgrestore   vgcreate       vgimport       vgreduce       vgscan
vgchange       vgdisplay      vgimportclone  vgremove       vgsplit
vgck           vgexport       vgmerge        vgrename       


buona lettura:

http://wiki.archlinux.org/index.php/LVM_%28Italiano%29

P.S.
con i 3 dischi crei un metadevice raid 5 che dividi in tante partizioni. Le partizioni le fai diventare phisical volume e li aggiungi al tuo Volume Group per creare/extendere i tuoi logical volume . Io uso xfs anche se ext3 non è una scelta sbagliata. Con i miei test xfs mi dà maggiori prestazioni inquanto ext3 fà journaling anche dei dati e non solo dei metadati come xfs.

Ciao

Offline pinocchio

  • Full Member
  • ***
  • Post: 144
    • Mostra profilo
Re: LVM o semplice ext3?
« Risposta #2 il: 03 Agosto 2009, 22:15:32 »
grazie per la celere risposta dankan77

conosco la teoria che sta alla base dei comandi LVM (o almeno credo di conoscere) e dalle nozioni in mio possesso le VG sono "statiche"
Vediamo se riesco a spiegarmi:

supponiamo di avere un disco hda partizionato nel modo classico suggerito da RH:
100MB di /boot
100GB di VG (con le due LV di swap e /)
e supponiamo di avere anche 50GB di spazio libero, non usato

se voglio allargare la mia / con i 50GB liberi NON si può estendere la VG da 100 a 150 (come tipicamente si fa con le LV) per poi estendere la LV /

ed è proprio questo il mio caso: ho un controller raid hardware serveraid6i e non uso i md. va da se che quello che mi suggerisci non si può fare (sempre se ho capito cosa intendi)
In ogni caso non mi pare una soluzione elegante quella di popolare la VG con frazioni di dischi (non oso pensara cosa succede se mi dimentico come è stato diviso il disco e poi in futuro faccio una sostituzione alla leggera!!)
Per lo meno ho sempre pensato che le VG fossero state pensate per occupare da subito tutto lo spazio disponibile di un disco fisico in modo da poter crescere aggiungendo via via altri dischi!
Però questa filosofia zoppica quando un array5 aumenta la sua capacità o quando stai lavorando con dischi virtuali (in questo caso uso sempre e solo ext3)

PS: ma come fai ad usare xfs con la centos? in fase di installazione gli unici fs disponibili sono ext2 e ext3!

Offline dankan77

  • Moderator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1365
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: LVM o semplice ext3?
« Risposta #3 il: 04 Agosto 2009, 14:24:15 »
Ciao Pinocchio, probabilmente mi sfugge qualcosa. Partiamo dal tuo esempio:

hai un VG da 100 GB e vuoi allargarlo di altri 50 GB

per prima cosa:

pvcreate "partizione da 50GB"

quindi uso vgextend : vgextend allows you to add one or more initialized physical volumes ( see pvcreate(8) ) to an existing volume group to extend it in size.

vgextend "vg esistente"  "partzione da 50 gb"

una volta fatto questo decido di estendere il logical volume che ha / con lvextend

"lvextend -L +54 /dev/vg01/lvol10 /dev/sdk3" tries to extend the size of that logical volume by 54MB on physical volume /dev/sdk3. This is only possible if /dev/sdk3 is a member of volume group vg01 and there are enough free physical extents in it.

fatto questo uso resize2fs

The resize2fs program will resize ext2 or ext3 file systems. It can be used to enlarge or shrink an unmounted file system located on device. If the filesystem is mounted, it can be used to expand the size of the mounted filesystem, assuming the kernel supports on-line resizing. (As of this writing, the Linux 2.6 kernel supports on-line resize for filesystems mounted using ext3 only.).

I vg vengono usati per rendere gli archivi informatici dinamici rispetto al ridimensionamento oltre che alle politiche di backup e replica.

Per quanto riguarda poi il discorso dei vari phisical volume non è una mia teoria ma la tecnologia che attualmente usa HP, EMC ed altri per erogare LUN su SAN che vanno popolare volume group realizzati con LVM o Veritas Volume Manager. Questa metodologia consente di aumentare la ridondanza e la velocità consentendo di lavorare su più meccaniche parallelamente.
Per tutto il resto quando creo una struttura ex-novo o ne modico una esistente faccio riferimento sempre ad un documento di progetto e ad un piccolo schema architetturale con tutte le informazioni che servono a gestire quel sistema, questo a causa della sindrome del TRAM.

Ciao e buon lavoro.